Direttive Portate Limite 

L’art. 11 delle Norme di attuazione del PAI stabilisce che l’Autorità di bacino definisca, mediante apposite direttive, valori limite delle portate o dei livelli idrometrici nelle sezioni critiche per l’asta del fiume Po e per l’intero bacino idrografico. Tali valori costituiscono condizioni di vincolo per la progettazione degli interventi di difesa dalle piene, che devono complessivamente consentire di convogliare nelle sezioni critiche portate non superiori a quelle limite.

Una prima Direttiva per l’asta del fiume Po è stata approvata con Deliberazione di Comitato Istituzionale n. 25/2001 (file scaricabile, vedi allegato).

Nella seduta di Conferenza Istituzionale Permanente del 14 novembre 2019, sono state approvate le Direttive su alcuni affluenti arginati del Po in Regione Emilia Romagna, in cui è stato ritenuto necessario fissare le condizioni di funzionalità idraulica definendo sia le portate limite di deflusso nelle condizioni attuali che un attendibile valore delle stesse nelle condizioni di progetto conseguenti alla realizzazione di interventi di miglioramento delle capacità di deflusso.

a) Direttiva per la definizione dei valori delle portate limite di deflusso per l’asta del torrente Parma;

b) Direttiva per la definizione dei valori delle portate limite di deflusso per l’asta del torrente Enza;

c) Direttiva per la definizione dei valori delle portate limite di deflusso per l’asta del fiume Secchia e del torrente Tresinaro;

d) Direttiva per la definizione dei valori delle portate limite di deflusso per l’asta del fiume Panaro.

(Le delibere della Conferenza Istituzionale Permanente di adozione  delle direttive sono in corso di perfezionamento).

I valori delle portate di riferimento e dei profili di piena sono stati aggiornati nell’elaborato “Profili di piena” del PGRA scaricabile al link:

Mappe Profili di Piena