aggiornamento dissesti

2010/07/06 – Aggiornamento dei dissesti del PAI

Adempimenti di cui all’art. 6 deliberazione C.I. n. 18/2001 e all’art. 18 delle NTA del PAI

E’ attualmente in corso l’attività di trasmissione, da parte delle Regioni, dei dati relativi ai Comuni che hanno provveduto all’applicazione dell’art. 18 del PAI, vale a dire l’attuazione del PAI attraverso il recepimento e l’approfondimento, con eventuale modifica, dei dati del dissesto afferenti il PAI.
Tale attività prosegue dal 2001, in particolare per l’ultimo triennio la Regione Lombardia e la Regione Piemonte hanno trasmesso dati relativi a 191 Comuni.
A tale fase segue, da parte della Segreteria Tecnica, l’operazione di sistematizzazione e verifica della completezza dei dati inviati, così come risulta dal resoconto generale (Scheda allegata).
In conformità a quanto concordato e applicato nelle sedute di Sottocommissione del 13 luglio 2004, 19 ottobre 2004, 7 giugno 2005 e 4 aprile 2007, oltre che le corrispondenti sedute di Comitato Tecnico, si è proceduto alla sistematizzazione dei dati organizzati in un Data Base (aggiornato a oggi e sempre interrogabile in relazione allo stato di aggiornamento dei singoli comuni trasmessi dalle Regioni) e si è proceduto all’istruttoria mediante la verifica della completezza dei dati ed una stima a vista dei dissesti, che sembrano presentare un diffuso incremento numerico-areale sebbene in molti casi presentino declassificazioni del grado di pericolosità.
La sistematizzazione dei dati nel citato Data Base è sempre andata avanti in questi ultimi anni , ad inizio 2010 si è dato altresì avvio alla sopra citata fase di confronto numerico-areale di tipo analitico col supporto delle strutture regionali, non però in modo puntuale ma in modo areale diffuso. Infatti si è proceduto a trasmettere alle Regioni una tabella recante tutti i riferimenti relativi sia al dissesto che alle fasce fluviali ponendo a confronto i dati relativi al 2001 (anno di approvazione del PAI) ed i dati attuali di aggiornamento del Piano di Bacino ai sensi dell’art. 18 e alla luce delle varianti di fasce fluviali approvati.
L’ultimazione della compilazione della tabella da parte delle regioni darà la possibilità di evidenziare in termini sia areali che percentuali come è cambiato il quadro del dissesto e delle fasce fluviali in questi ultimi 9 anni di attuazione del PAI.
Così come col metodo di rappresentazione puntuale dei campioni areali, anche col metodo areale diffuso si sta già evidenziando (relativamente alle Regioni che già hanno trasmesso i primi dati: Lombardia, Liguria e Piemonte) un incremento dei dissesti, dal 2001 ad oggi, in termini di km2  di superfici perimetrate, così come si evince dalla tabella allegata .
Per ulteriori e più approfonditi dati di dettaglio o cartografie aggiornate si rimanda agli appositi “link” dei siti regionali dedicati alla tematica in argomento e qui di seguito riportati.

Regione Emilia Romagna
Regione Liguria
Regione Lombardia
Regione Piemonte
Regione Veneto
Regione Valle d’Aosta

Scheda Resoconto Generale (pdf)
Tabella Confronto diffuso (pdf)