PAI

La documentazione del PAI

Le previsioni e le prescrizioni del piano hanno valore a tempo indeterminato, tuttavia esse sono verificate e, se necessario, aggiornate in relazione allo stato di realizzazione delle opere programmate, al variare della situazione morfologica, ecologica e territoriale dei luoghi, ai nuovi elementi conoscitivi derivanti da studi e monitoraggi ed infine agli eventi alluvionali.

Il PAI è soggetto quindi a vari processi di modifica e di aggiornamento che possono modificare gli aspetti conoscitivi come gli aspetti normativi o le determinazioni del Piano relativamente a certe parti del territorio. La modifiche al PAI son apportate tramite un procedimento di variante (salvo che per i dissesti come descritto più avanti). La documentazione presente in questa area del Piano è quella più aggiornata e pertanto differisce da quella approvata con DPCM 24 maggio 2001, essendo state approvate successivamente alcune varianti.

Pertanto, in quest’area alcuni documenti non sono copie dei documenti ufficiali (in ogni caso senza valore normativo, come tutta la documentazione presente nel sito), ma sono stati prodotti al fine di facilitare la ricerca e la lettura degli elaborati del Piano.

Per la documentazione corrispondente a quella approvata occorre riferirsi agli allegati delle varie deliberazioni tecniche, disponibili nella apposita area del sito relativa alle Varianti.

Per quanto riguarda il quadro dei dissesti (Elaborato 2, Allegato 4) i dati sono aggiornati alla data di approvazione del PAI (24 aprile 2001). Si ricorda, infatti, che in base alle Norme del PAI (art. 18) i successivi approfondimenti sui fenomeni di dissesto e le eventuali integrazioni e modificazioni ai vincoli corrispondenti, sono demandati alla pianificazione urbanistica. Per la consultazione del quadro dei dissesti vigente e delle relative norme di uso del territorio, si rimanda pertanto alla documentazione prodotta dai Comuni in sede di attuazione del PAI.

Avvertenza. Le modifiche al PAI introdotte dalle Deliberazioni del Comitato Istituzionale o da deliberazioni del Segretario Generale successive al 2008 non sono riportate nel sito. Le deliberazioni e gli allegati sono disponibili nell’area Delibere Comitato Istituzionale e Atti del Segretario Generale.
Per le fasce fluviali sono disponibili i dati vettoriali aggiornati a novembre 2014 nell’area di download www.adbpo.it/download/PAI_FasceFluviali

1. Relazione Generale
1.1 Relazione Generale
1.2 Relazione di sintesi
1.3 All.1 Analisi dei principali punti critici (a.Volume 1; b.Volume 2)
1.4 All.2 Programma Finanziario
1.5 All.3 Relazione sulle modifiche ed integrazioni apportate

2. Atlante dei Rischi idraulici e idrogeologici
2.1 Relazione Atlante dei rischi
2.2 Allegato 1 Elenco dei Comuni per classi di rischio
2.3 Allegato 2 Quadro sintesi fenomeni dissesto a livello comunale
2.4 Allegato 3 Inventario centri abitati montani esposti a pericolo
2.5 Allegato 4 delimitazione aree in dissesto scala 25000
2.6 Allegato 4-1 Atlante perimetro aree a rischio idrogeologico elevato
2.7 Allegato 4-2 Perimetrazione aree in dissesto applicazione Salvaguardia

3. Linee generali di assetto idraulico e idrogeologico
3.1 Elaborato Fiume Po
3.2 Elaborato Lombardia
3.3 Elaborato Piemonte
3.4 Elaborato Emilia-Romagna
3.5.1 Elaborato Arno Rile Tenore
3.5.2 Allegato Arno Rile Tenore
3.6.1 Elaborato Valtellina
3.6.2 Allegato Valtellina

4. Caratteri paesistici e beni naturalisti, storico-culturali e ambientali

5. Quaderno opere tipo

6. Cartografia di piano
Tav 1 Applicazione del Piano
Tav 2 Ambiti Fisiografici
Tav 3 Corsi fasce Fluviali
Tav 4 Geolitologia
Tav 5 Assetto morfologico
Tav 6 Rischio Idraulico
Tav 7 Emergenze naturalistiche
Tav 8 Linee interventi aste
Tav 9 Linee Interventi versanti

7. Norme di attuazione
7.1 Norme di Attuazione         
7.2 Direttive di Piano              
 – Direttiva per la riduzione del rischio idraulico degli impianti di trattamento delle acque reflue e delle operazioni di smaltimento e recupero rifiuti
– Direttiva in materia di attività estrattive nelle aree fluviali del bacino del Po
-Direttiva contenente i criteri per la valutazione della compatibilità idraulica delle infrastrutture pubbliche e di interesse pubblico
– Direttiva per la progettazione degli interventi e la formulazione di programmi di manutenzione 
– Direttiva pe l’attuazione del PAI nel settore urbanistico e aggiornamento dell’atlante dei rischi idraulici e idrogeologici
– Direttiva per la programmazione degli interventi di gestione dei sedimenti degli alvei dei corsi d’acqua
– Direttiva per la definizione degli interventi di rinaturazione
– Direttiva sulla piena di progetto da assumere per le progettazioni e le verifiche di compatibilità idraulica

7.3 Regolamento PAI art.44 NA

8. Tavole di delimitazione delle fasce fluviali
8.1 Tavole 10000
8.2 Tavole 10000SS
8.3 Tavole 25000
8.4 Tavole 25000SS
8.5 Tavole 50000
8.6 Quadro Unione 10000
8.7 Quadro Unione 25000
8.8 Quadro Unione 50000
8.9 Ambito Pai
8.10 Aggiornamento Pai 2014

9. Relazione generale al secondo Piano Stralcio delle Fasce Fluviali
9.1 Addendum 1,2,3 Relazioni